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Giovanni David vince il Città di Agordo

Si è concluso il Torneo Città di Agordo di tennis, una manifestazione in cui si è visto un buon livello di gioco, tra i 43 iscritti, 15 di terza categoria. Tutta bellunese la finale che ha visto prevalere Giovanni David contro Luca Acampora, entrambi del CT Belluno.

A SENSO UNICO

Una partita pressoché a senso unico quella che ha concluso l’evento agordino: David infatti ha chiuso i conti in due set con il punteggio di 6-3 6-2. Il giocatore del club di Belluno ha dato continuità al suo gioco, migliorando molto le sue prestazioni negli ultimi tempi e ha quindi meritato il successo in questo torneo di terza categoria.

IL TABELLONE

In semifinale si sono fermati invece Marco Longi e Davide Callegari, mentre ai quarti è arrivato lo stop per Angelo Roni, Luca De Bona, Fabio Zampieri e Francesco Bortot. Questi invece i giocatori di quarta categoria che sono riusciti ad entrare nel tabellone finale: Della Vecchia, Boscaro, Scola e Benvegnù. Solo quest’ultimo è però riuscito anche a superare un turno, battendo Davide Costantini (3.5) 6-2, 7-5 prima di arrendersi di fronte ad Angelo Roni (1-6, 6-1, 6-4).

CONCORRENTE E CANTANTE

Dopo le semifinali c’è stato anche un piacevole intrattenimento musicale, protagonista il messicano Juan Del Rio, apprezzato per l’abilità di cantante e chitarrista e però anche come giocatore di tennis, non classificato ma con punti tali da diventare 4.1 nella prossima stagione. Anche lui peraltro era iscritto al Città di Agordo.

IL BILANCIO

Soddisfatto il presidente del circolo Matteo Reolon: “Sono particolarmente contento per la buona partecipazione di pubblico durante tutto il torneo e in particolare durante la finale. Abbiamo assistito a un paio di settimane di tennis e socializzazione, di quelle che ci piacciono nel nostro club. Siamo anche stati aiutati da un meteo clemente – ammette il massimo dirigente del club agordino prima di concludere, abbiamo avuto un solo giorno di pioggia. Ringrazia tutti quelli che ci hanno dato una mano, arrivederci a tutti l’anno prossimo”.

RdO
(Tratto dal Gazzettino)

Foto di Mauro Ipsa